¦ mercoledì, 12 aprile 2006 ¦

Questa la locandina della conferenza di chieti, altre conferenze si terranno il 27 a castelmadama, il 28 a roma, il 29 ad avezzano!
Un piccolo omaggio ed un pò di pubblicità per chi sta facendo davvero molto per diffondere un messaggio di amore e pace in questo mondo...
Se potete partecipate tutti numerosi!
¦ venerdì, 27 gennaio 2006 ¦

Come ormai sapete tutti amici miei, ultimamente mi sono molto appassionato al mondo dei Nativi Americani...ci sono un sacco di ragioni o forse meglio dire emozioni che mi hanno portato ad avvicinarmi così tanto a questa cultura, una su tutte un simile modo di sentire la vita...
Ora, non voglio dilungarmi troppo nei discorsi perchè credo che ognuno abbia la libertà di coltivare le sue idee ed i suoi sogni in una vita che scorre veloce nel suo tram tram quotidiano e, certamente, tutti voi ne avrete di vostre che credo meritino lo stesso rispetto delle mie...voglio solo fare un discorso un pò più ampio che abbraccia la concreta possibilità di aiutare veramente qualcuno che sta peggio di noi...
Al giorno d'oggi ci sono un sacco di cose che non vanno, di persone che soffrono facendo i conti con ingiustizie ormai per questo mondo "inevitabili", quindi credo che provare ad aiutare qualcuno che sta male, che vive in condizioni di disagio, che non ha aspettative di vita, debba essere oltre che un piacere, anche un dovere al quale non dobbiamo voltare le spalle...
Io ci sto provando, non so se riuscirò a far veramente qualcosa di concreto e certo le persone a cui poter dare una mano sono veramente tante, ma un primo e piccolo passo, in una qualsiasi direzione di aiuto credo sia giusto farlo...così, sono qui, senza far morali a nessuno s'intende, perchè per primo le faccio a me, ma sono qui, dicevo, ad approfittare di questo spazio che mi sono creato, non per chiedervi qualcosa, ma solo per dirvi che ho deciso di tesserarmi all'Associazione Sentiero Rosso Onlus, un'associazione senza scopo di lucro, che cerca di aiutare i bambini lakota sioux che vivono confinati nelle riserve in condizioni spesso precarie e con davvero poche aspettative per il futuro...(purtroppo la popolazione lakota e, diciamo così, indiana in generale, è stata in passato vittima di un enorme genocidio del quale ahimè in pochi sono a conoscenza e oggi continua a stento a sopravvivere schiacciata da un governo che ha nel suo dna la mancanza di rispetto, in quanto per centinaia d'anni ha firmato trattati, puntualmente mai rispettati...)
Tesserarsi costa solo 20,00 euro comprese le spese di spedizione della tessera...già con questo piccolo versamento si riesce a dare una mano a questa associazione che, anche se nata da poco, sta già facendo tanto per riportare un pò di gioia e qualche sorriso ai bimbi lakota...se dovesse interessarvi darci una mano io sarò ben lieto di far da tramite per non darvi troppi grattacapi...se invece voleste ulteriori informazioni per valutare meglio il da farsi, invito tutti a consultare il sito dell'associazione
grazie per l'attenzione
un abbraccio grande a tutti
¦ mercoledì, 18 gennaio 2006 ¦

...scorre il fiume, scorre la vita...
...di cose ne succedono sempre tante, ingiustizie, momenti di felicità ma lui, continua la sua corsa, indifferente come il tempo che passa...mi ritrovo ad aver 32 anni senza neanche essermene accorto, non sono più un bambino, non sono neanche però un adulto che si è privato dei suoi sogni...fino ad ora, nella mia vita, ci sono stati momenti duri ed altri molto più semplici e gioiosi, fino ad ora tutto è passato...fino ad ora tutto è presente, futuro...
...scorre il fiume, chissà dove ci porta...forse ci conduce verso giganti punti interrogativi senza risposta, forse ci conduce dove lui già sa e noi neanche immaginiamo...
...scorre il fiume, scorre la vita ed io mi sento vivo solo se mi lascio guidare da quella corrente che mi trasporta, diritta, in mezzo al cuore...
¦ martedì, 20 dicembre 2005 ¦
Contraddizioni
sono forte e sicuro...debole ed indeciso
sono simpatico e solare...cupo e solitario
sono dolce e sensibile...irascibile e menefreghista
sono un uomo con lo spirito di un ragazzo...un bimbo che si fa domande da grande
sono un professionista...un inguaribile sognatore
sono uno che ama senza paura...uno che ha paura di odiare
sono
un guerriero che non ama la violenza
un buono che si incazza
uno stronzo che si pente
un ingenuo-calcolatore
un egoista-altruista
un orgoglioso-accondiscendente
un preciso-confusionario
un emotivo-ragionatore
sono
me stesso e tutto quello che vogliono gli altri
così
sono
io
...
Danilo
...
mi basto
ma ho bisogno di voi
ho bisogno dei miei genitori e del loro starmi accanto
ho bisogno di te fede e di tutto quello che non mi chiedi e che mi dai
ho bisogno dei miei due Teo, così ugualmente diversi...così unici
ho bisogno di te sere, sorella mia e del tuo guga-guga
ho bisogno di te sultano, della tua pazza precisione
ho bisogno di te macio e della tua inconsapevole felicità
ho bisogno di te mino, della tua seria allegria
ho bisogno di voi Icio e Chiara, della vostra lontana vicinanza
ho bisogno di te Veri, dei tuoi sorrisi silenziosi
...
...ho bisogno solo di me stesso e allo stesso tempo di tutti voi e per voi che state in elenco o che per qualche motivo ne state fuori, questo è il mio piccolo regalo di Natale, una festa che forse ha perso di significato, un momento in cui se ascolto bene la voce del mio cuore, sento che mi dice che ho tutto quello che mi serve
Voi
Vi amo, come posso, meglio che posso
questo
non dimenticatelo mai
¦ martedì, 13 dicembre 2005 ¦

...il Natale si avvicina ed in quella che ormai altro non è che la fiera del consumismo, sarebbe bello ci ricordassimo tutti delle persone che hanno più bisogno...certo, non dovremmo farlo solo in questo periodo dell'anno, ma credo che dedicare qualcosa delle nostre spese natalizie a chi soffre sia già un piccolo passo...
...i modi sono mille, uno dei tanti potrebbe essere anche questo: www.prodottiunicef.it
¦ lunedì, 05 dicembre 2005 ¦
La Verità dai mille volti-(Aghni)
C'era una volta un viandante che costretto ad attardarsi per via si ritrovò in piena notte in prossimità di un crocicchio.
Giuntovi intravide qualcosa proprio al centro; osservò incuriosito quella strana cosa, ma in men che non si dica fuggì via convinto di essere davanti ad un serpente.
Poco dopo passò un povero mendicante e vista la stessa cosa, affatto intimorito, si avvicinò e passò oltre.
Passarono alcune ore quando un carro di fieno trainato da due robusti buoi transitò in quei paraggi.
D'improvviso le corde che trattenevano il fieno si ruppero e op! il carico cadde rapidamente a terra .Il contadino intravista la strana cosa in mezzo al crocicchio vi si avvicinò con contentezza . Aveva intravisto là uno spezzone di tubo gommato.
Lo raccolse, lo annodò alle sue lise corde e, dopo aver ricaricato il fieno fissò alla meglio il tutto sì da riuscire a portare il carico a casa.
Quel tubo non aveva mai cessato di essere "tubo".
Ma a seconda dell'interpretazione e della necessità ognuno si comportò in diverso modo rispetto agli altri.
Così è della "Verità" delle cose.
0gnuno vede, ignora o coglie quello che più è affine al suo grado di ricettività o bisogno: il "tubo" resta egualmente se stesso al di là che lo si veda o no, che lo si utilizzi o no.
E più in generale, possiamo dire che il Mondo ha la propria Verità, ma ognuno ne comprenderà il senso nella misura in cui lo vivrà dentro di sé e lo farà proprio.
Finché questo non è fatto, si daranno pareri e giudizi diversi, ma il saggio che veramente sa, alla domanda: "Che cosa è il mondo? tranquillamente, così, risponderà: "Te Stesso".
(...gentilmente concessa dalla fede...)
bè, che dire...mille verità per quanto in fondo a volte ci ostiniamo a vederne solo una, magari quella che ci fa comodo, magari quella che noi sentiamo e che altri non riescono a percepire...credo che ammettere che non esiste una verità assoluta (salvo per alcune cose...) sia la prima forma di rispetto per chi non la pensa come noi...purtroppo è molto difficle riuscire a mettere in pratica questo tipo di comportamento, lo vediamo ogni giorno in questo mondo che sta sempre più assomigliando ad un gioco in cui ahimè non vince chi crede nelle proprie verità, ma chi è in grado di farle, anche con la forza, prevalere su quelle degli altri...
...come diceva il buon Vasco...avanti così, poi comincia la guerra...
¦ martedì, 15 novembre 2005 ¦

"A walk on the Moon"
...Edwin (Bas) Arldin fotografò le sue impronte, dove nessuno aveva mai messo piede...
...già, credo che in fondo il toccare per la prima volta qualcosa che nessun altro ha mai toccato, sia come venire al mondo ancora una volta...come nascere avendolo già fatto...come essere vivi senza ancora saperlo...
...peccato poi a volte scordarsene così facilmente...
¦ giovedì, 10 novembre 2005 ¦

...mi chiedo a volte se i cervelloni che si vedono spesso in televisione, quelli che ci raccontano o ci fanno raccontare la vita coma la vogliono, quelli che ci governano (siano essi bianchi, rossi o neri, non è questo il punto...), quelli che in nome del denaro e del potere fanno e farebbero di tutto, quelli che chiudono gli occhi e sorridono mentre troppa gente spesso muore, pensino di aver a che fare con rincoglioniti disposti a star seduti sul cavalluccio della giostra mentre tutto scorre e gira intorno!?!
...non sono un politico e non voglio fare alcun discorso politico...non ne sarei capace...ho solo idee mie, che ahimè non combaciano mai con chi è a capo della stanza dei bottoni...idee semplici, come semplice in fondo sarebbe il mondo...
...il mondo che io cerco, forse non esiste più, ma credo che prima o poi tornerà...è inevitabile...
...nel frattempo, respiro cercando di viver la mia vita secondo regole semplici e nel rispetto di tutto ciò che mi sta intorno...o almeno ci provo...
...a volte però non basta...
...a volte sento che devo fare qualcosa in più...
...ho iniziato poi ad avvicinarmi alla cultura dei nativi americani, forse perchè credo che doni insegnamenti così semplici che proprio non capisco come possano essere stati dimenticati...ho iniziato a seguire il blog www.beppegrillo.it (al quale mi sono iscritto) perché sono stufo di essere preso continuamente per i fondelli dagli “intelligentoni” e voglio anche io, nel mio piccolo, far sentire la mia voce...ho iniziato ad avvicinarmi un pò di più alla natura, con escursioni e camminate, perchè credo che lontano dal marasma quotidiano, dalla routine, dal sempre uguale scorrer del tempo, forse si riesce un pò più a trovar se stessi...
...vediamo un pò dove mi porterà questa strada...a volte mi fa anche un pò di paura, ma proprio non ci riesco ad uniformarmi alle richieste del "mercato"...
...ora vi saluto, non prima di avervi chiesto di leggere attentamente il banner che ho messo qui a sinistra e per il quel ringrazio kabi, per averlo inserito in un suo post ed il banner più in giù, relativo al parlamento, che ho prelevato dal sito del buon beppe...
...cari ragazzi, credo sia venuto il momento di darsi una mossa per cambiare un pò le cose, voi che dite?
¦ venerdì, 28 ottobre 2005 ¦

Noi non vogliamo ricchezze, ma vogliamo allevare bene i nostri figli. Le ricchezze non ci servono. Non possiamo portarle con noi nell’altro mondo. Noi non vogliamo ricchezze, vogliamo pace e amore...
(...Nuvola Rossa...)
¦ martedì, 25 ottobre 2005 ¦
...la finestra sul mondo...
...tornato, dopo un weekend passato in una splendida valle per andare a trovare due carissimi amici...
...son tornato domenica, fisicamente distrutto dopo aver fatto, da venerdì, due viaggi in macchina da 400 km l'uno, una camminata dai 1680 m.s.l.m. a 2362 m.s.l.m. con annessa "quasi arrampicata" su una parete di neve nella quale mi son, per un attimo, letteralmente cagato in mano...dopo due seratine in cui son andato in branda non prima delle 3.00 a.m...dopo due pasti al ristorante, uno condito da tipiche specialità del loco...dopo aver assistito alla mia prima mungitura di mucca, con annessa cagata in diretta...dopo esser entrato per la prima volta in uno stadio del ghiaccio ed aver visto la mia prima partita di hockey; un esordio bagnato dalla vittoria, a 30 secondi dalla sirena, della squadra per cui tifavo...un goal che ha mandato in delirio l'intero pubblico che, fra vin brulè e passione, fino a quel momento si era anche esaltato per qualche randellata tra i contendenti...e infine, tornato, dopo aver conosciuto la quasi intera squadra di hockey in versione "sbornia del dopo match" (spettacolo!)...
...uno splendido weekend, nel quale la voglia di andare era più forte di tutto e di tutti...i colori autunnali della montagna, poi, son davvero strepitosi...boschi, rocce, ruscelli, panorami mozzafiato, silenzi...una boccata di fiato per la mia anima, a volte rinchiusa nella routine di ogni giorno...
...son tornato e già penso a quando mi ricapiterà di andare via...già sogno, già immagino...
...la finestra sul mondo, così chiamano Cortina per il suo centro di negozi pieni di marche, per qualche albergo lussuoso, per la visibilità che da alle persone ricche...(che schifo!)
...la finestra sul mondo, così chiamo io la valle attorno a Cortina e le splendide montagne che ne delimitano il contorno...la finestra su di un mondo in cui ancora la natura è capace di sconvolgerti con la sua bellezza e la sua semplicità...
...solo differenza di vedute? non so...so solo che quando arrivi in cima alla montagna, lo spettacolo è di quelli da togliere il fiato e la gente che va in giro a far bella mostra di sè, ti sembra effettivamente quel che è...solo un minuscolo punto...
¦ giovedì, 20 ottobre 2005 ¦
...domani si parte...io, la poderosa, la voglia di passare del tempo con un vecchio amico, il desiderio di stare un poco in mezzo alla natura...
...speriamo solo il tempo regga...
...sarebbe bello arrivare in cima alla montagna ed osservare il mondo dall'alto...
...volare insieme all'aquila...
...perdersi nel soffio del vento...
¦ mercoledì, 19 ottobre 2005 ¦
...un giorno di "ordinaria" follia...
...capita di svegliarsi una mattina e di dover, per lavoro, andar a rimini...capita di partire da casa e di pensare che in fondo è pure bello trascorrere qualche ora lontano dall'ufficio, dal solito telefono che squilla, dalla solite scartoffie, dal pc...
...capita poi che ci sia il sole e quindi l'umore, che già era buono al risveglio, si scalda come fosse una giornata primaverile e non di inizio autunno...la musica invade la macchina, i pensieri volano alti e liberi, le labbra sorridono quasi inebetite...
...poi capita di avvicinarsi al centro e lì, inesorabile, inizia il delirio...
...code chilometriche, automobili impazzite che cercano con prepotenza il loro spazio, clacson che suonano e coglioni che già lentamente iniziano a girare...ti divincoli, cerchi delle traiettorie incredibili in mezzo alla folla, ti chiedi se il tutto sia dovuto a qualche sagra ma la risposta è che semplicemente si tratta di un giorno qualunque, uno stramaledettissimo giorno qualunque in cui pensi che le persone si sveglino con tre macchine a testa e decidano di guidarle tutte e tre per andare al lavoro, a far compere, a cazzeggiare...
...capita poi che cerchi di mantenere la calma, ti dici "ma si, ecchissenefrega!!!", in fondo perchè farsi prender dal nervoso, perchè rodersi il fegato? ...e il ragionamento non farebbe una piega se non fosse per l'autista di un bus che nei pressi di una rotonda sembra volerti investire per la foga di passare, ma per andare dove, cazzo, che tanto non si gira?...e allora i gioiellini di famiglia che avevi tenuto a bada nei tuoi jeans, iniziano a roteare vorticosamente, le mani si alzano nel canonico gesto del "vaffa...", il clacson suona indemoniato e il tuo sguardo infuocato si fissa su quello dell'autista del bus, nel tentativo di incutergli un terrore da film horror...
...vabbè, pensi dopo esser riuscito a passare, che si fotta! ...e allora ti rimetti in marcia e sempre immerso nel traffico arrivi, lentamente, alla sede di uno sfarzoso ufficio pubblico...oh, guarda che bello...e guarda che bella idea che hanno avuto...gli hanno costruito una rotonda proprio davanti, dimezzando il parcheggio che già era pieno quando ancora era intero e poi, vè...hanno anche chiuso la strada davanti, quella in cui un buco per parcheggiare magari lo trovavi...e così, sbiascicando come il buon Mattley ma senza nessuna medaglia, finisci per trovare parcheggio quasi dentro ad un campo...èhèhèhèhèhèh...
...scendi dalla macchina e inevitabilmente i tuoi coglioni girano come le pale di un ventilatore...tu cerchi di inspirare ed espirare lentamente, di metterti in posizione meditativa, ma niente, oramai non ce più niente da fare...poi però ti ripigli e finalmente entri, tirando moccoli a destra e sinistra nel tentativo di sfogarti, in quel "bellissimo" istituto...ti dirigi verso l'ufficio al quale devi consegnare la tua pratica e lì...l'apoteosi...dopo aver atteso una decina di minuti fuori dalla porta, ti trovi l'impiegato vicino alla pensione con l'aria da "so tutto io" e allora, perdi le staffe...discuti animatamente un bel pò facendoti volutamente sentire dalla gente fuori in fila e poi, dopo averlo letteralmente mandato a cagare, giri i tacchi e te ne vai...
...ora, niente di grave, niente di irreparabile èh, le cose gravi nella vita son ben altre s'intende, però, chissà perchè, ti vien in mente il buon Michael Douglas nel film "un giorno di ordinaria follia", quando esce dalla macchina imbottigliata nel traffico e inizia a randellare a destra e sinistra imbracciando la sua "mitica" mazza da baseball...un pò di invidia il Sig. Douglas te la fa, ma quello è un film e vuoi mettere le conseguenze...allora, respiri, pensi a quello che ultimamente stai leggendo, pensi ai Nativi Americani, al loro modo di vivere, al loro stare costantemente in mezzo alla natura, al loro rispetto per la terra, per le persone, per il Tutto...e una domanda spontaneamente ti viene in mente (scusate il giro di parole)...
...vuoi vedere che si stava meglio quando si stava peggio!?! ...vuoi vedere che il mondo che ci siam creati prima o poi finirà per soffocarci veramente!?! ...ragazzi, questo è solo un esempio, ma credo che se non ci diam tutti insieme una mossa, andrà sempre "peggio"...basta guardare un pò la televisione e...vabbè, il discorso si farebbe troppo lungo...scusate lo sfogo, buona giornata a tutti...
¦ giovedì, 13 ottobre 2005 ¦
...è incredibile quanto una passeggiata in mezzo alla natura possa metterti in pace con te stesso e con tutto ciò che ti circonda...io ultimamente ho iniziato a farle e voglio continuare...i rumori, i profumi, gli odori, gli animali, i fiumiciattoli, la pace...la natura...forse per avvicinarsi un pò più a se stessi occorre allontanarsi un poco dagli schemi di tutti i giorni e cercarsi tra le braccia di nostra madre...la terra...
"Perchè grande è la fede di chi riesce a spostare le montagne, ma ancor più grande è la fede di chi pensa che stanno bene dove sono..."
¦ martedì, 11 ottobre 2005 ¦
Case di pane
Riunioni di rane
Vecchie che ballano
nelle cadillac
Muscoli d'oro
Corone d'alloro
Canzoni d'amore per bimbi
col frack
Musica seria
Luce che varia
Pioggia che cade vita che
scorre
Cani randagi
Cammelli e re magi
Forse fa male
eppure mi va
Di stare collegato
di vivere d'un fiato
Di stendermi sopra il
burrone e di guardare
giù
La vertigine non è
paura di cadere
ma voglia di volare
Mi fido di te
Cosa sei disposto a
perdere?
Lampi di luce
al collo una croce
La dea dell'amore si muove nei jeans
Culi e catene
Assassini per bene
La radio si accende su un pezzo funky
Teste fasciate
ferite curate
L'affitto del sole si paga in anticipo, prego
Arcobaleno
più per meno meno
Forse fa male eppure mi va
di stare collegato
di vivere d'un fiato
di stendermi sopra il burrone e di guardare
giù
La vertigine non è
paura di cadere
ma voglia di volare
Mi fido di te
cosa sei disposto a perdere?
Mi fido di te
cosa sei disposto a perdere?
Rabbia stupore la parte l'attore
Dottore che sintomi ha la felicità?
Evoluzione
Il cielo in prigione
Questa non è un'esercitazione
Forza e coraggio
la sete e il miraggio
La luna nell'altra metà
Lupi in agguato
il peggio è passato
Forse fa male eppure mi va
di stare collegato
di vivere d'un fiato
di stendermi sopra il burrone e di guardare
giù
La vertigine non è
paura di cadere
ma voglia di volare
Mi fido di te
cosa sei disposto a perdere?
(Mi fido di te - Jovanotti)
¦ martedì, 04 ottobre 2005 ¦

...e va bene così...senza parole...
¦ giovedì, 29 settembre 2005 ¦

...perchè i sogni non si fan solo di notte, ma in ogni momento...
...io vivo di sogni, loro vivon in me e di me...
...e non mi importa quanta gente abbia rinunciato a sognare, io voglio continuare a farlo, sempre...
...nessuna catena, nessuna gabbia dorata per chi sa qual è il suo orizzonte...
¦ martedì, 20 settembre 2005 ¦
...IL CANE KAMIKAZE E GLI ANZIANOTTI SOTTO L'ALBERO...
...mattina, una mattina qualunque...ore 8.14, solito percorso per andare al lavoro, una strada tranquilla che fiancheggia il campo da golf e si immerge nel verde prima di arrivare in "città" tra case e palazzi...qualche sali scendi di troppo, la strada un pò stretta, il silenzio della campagna e poi lui, l'ineguagliabile, l'inimitabile, il solo ed unico cane kamikaze...ve lo descrivo un poco...altezza 50 cm. circa, lunghezza 1 m., larghezza 30 cm...capelli da rivoluzionario, orecchie spampanate, lingua fradicia sempre a penzoloni, occhi iniettati di sangue...il primo pensiero è che per fortuna non sei in bicicletta, altrimenti sai che guai...non c'è tutte le mattine ma forse sei solo tu che non ti accorgi della sua presenza, perchè sto terminator a quattro zampe, ti tende agguati, tranelli...se ne sta lì quatto quatto, nascosto dietro qualche cespuglio in attesa della prima vettura sulla quale scagliarsi...e poi, quando meno te lo aspetti...zac...eccolo lanciarsi in una folle corsa contro il paraurti della tua auto e, dopo averti sfiorato, continuare a seguirti col suo sguardo di sfida...tu lo osservi dallo specchietto retrovisore, gli fai qualche gestaccio, gli dai appuntamento al mattino seguente...presegui verso il lavoro e tra un sorrisetto e l'altro ti fai qualche domanda...
...ora, io ho sempre pensato che il cane, nella sua qualità di "miglior amico dell'uomo", fosse dotato di quella materia grigia che contraddistingue noi comuni mortali...mi chiedo che gusto avrà mai il nostro integerrimo fido a lanciarsi contro le vetture in corsa rischiando quanto meno un trauma cranico e la rottura di qualche ossicino...mah...forse il nostro temerario scagnaccio altri non è che la reincarnazione di un antico samurai o giù di lì...
...comunque il tempo passa, sei quasi in ritardo e lungo la strada ti incontri due anzianotti che sotto l'albero discutono un pochetto della vita andata, del tempo che passa, della gioventù che non ritorna, di tutto quello che avrebbero voluto fare nelle loro vite e per qualche motivo non sono riusciti a fare...li vedi lì intenti a cercare di godersi la pensione con la nostalgia nel cuore e quello sguardo velato da lacrime che stan per cadere...e allora un nodo ti viene in gola, pensi a quanto velocemente passi il tempo, a quanti preziosi istanti getti via credendo di essere immortale, alla marea di emozioni che lasci chiuse nel cassetto...pensi che in fondo quello che cerchi nella vita è quel qualcosa che ti faccia sentire vivo sempre, in ogni momento...sono le parole dei tuoi amici, le carezze della tua ragazza, gli abbracci dei tuoi genitori...ma credo sia anche far qualcosa che ti realizzi, qualcosa che senti nel profondo del tuo cuore e che non hai paura di assecondare...
...già, ora non hai più paura di assecondare...
...il tempo che ti è rimasto prima di iniziare il lavoro sta per finire ma tu, l'ultimo pezzo del tragitto lo fai con un grande sorriso sulle labbra e la tua anima, ora diversa, inizia a volare...ripensi a quanto in fondo ammiri quel cane, quello spirito libero che sarà forse anche un pò tocco, ma certo è pronto ad assaporare appieno il gusto della sua breve quanto intensa vita...ed ora forse riesci anche a capire perchè viene considerato da tutti il miglior amico dell'uomo...non per la sua intelligenza, la sua fedeltà o la sua dedizione ma solo ed esclusivamente per il suo cuore...
...il suo cuore...il tuo cuore...quel piccolo muscolo che batte forte dentro al petto...l'unico in grado di insegnarti a volare...
¦ venerdì, 09 settembre 2005 ¦

Non lasciamo che i nostri ideali ci rendano soddisfatti di noi stessi.
Ognuno di noi,
in scala più o meno grande
contribuisce allo sfruttamento e alla distruzione della terra,
allo spreco e all'inquinamento.
Abbiamo semplicemente la possibilità
di camminare più vicino alla Buona Strada.
Non di colpo, ma tappa per tappa in questa direzione,
finchè non riusciamo a tornare su questo sentiero.
Per coloro che sanno ascoltare,
le voci parlano ancora.
SAUPAQUANT, WAMPANOAG
¦ martedì, 19 luglio 2005 ¦

...che bello stamattina svegliarsi col temporale...il cielo scuro, il borbottio dei tuoni, il bagliore dei lampi...l'aria fresca, la pioggia che cade, l'afa di questi giorni che scompare...ho dormito poco, avrei voluto restar ancora un pò nel letto, ma iniziare questa giornata così, mi ha messo di buon umore...adoro i temporali estivi...l'odore della terra bagnata e quelle minuscole particelle di energia che si sprigionano...
...il temporale, il cielo poi che schiarisce e diventa azzurro...è mancato solo l'arcobaleno...
...a dipinger di colore ogni giorno, deve pensarci al solito il sottoscritto...
¦ lunedì, 18 luglio 2005 ¦
..."Siamo irrimediabilmente diversi, ed è bello incontrare gente diversa, ma forse è impossibile capirla fino in fondo"...
¦ mercoledì, 13 luglio 2005 ¦

...lettera alla luna...
...se potessi parlare Luna, chissà le cose che avresti da raccontare...dalla notte dei tempi sei lì, sopra le nostre teste...ogni volta che il giorno finisce ed inizia la sera, assumi forme diverse, colori diversi...ci scruti dall'alto del tuo alto...ne vedi di cose tu cara Luna, perchè stai zitta? Perchè non parli e ci indichi la strada?
...su, fallo per noi...per noi che tutti i giorni siam qua schierati in prima linea...per noi che tutti i giorni combattiamo per il nostro posto in questo mondo...parlaci Luna...parla a tutta quella gente che mette bombe e fa stragi ed anche a tutta quella che giorno dopo giorno compie stermini silenziosi...
...parla a Noi, raccontaci il tuo mondo...un mondo dove l'odio ed il denaro, dove la voglia di avanzare a scapito degli altri non sono al primo posto, ma all'ultimo, fuori concorso...
...parlaci Luna...spiegaci perché spesso i nostri sogni sono schiavi dei nostri bisogni…aiutaci a capire il perché di tante cose, consigliaci…riscalda i nostri cuori, illumina le nostre strade…avvolgici in un abbraccio universale e donaci il potere di capire che il rispetto e l’amore devono essere le sole cose su cui costruire il nostro domani…
…sai, ti guardo Luna…ti guardo spesso…alzo i miei occhi al cielo, tendo le mie orecchie come radar in cerca di parole…silenzio…allora osservo le stelle e mi chiedo se da qualche parte a miliardi di kilometri di distanza c’è qualcuno che ci osserva, qualcuno che indirizza le nostre vite nella loro sola ed unica direzione…silenzio…forse è proprio il silenzio la risposta, quel silenzio che permette di ascoltare il battito del nostro cuore, il nostro respiro, la nostra anima…forse è solo dopo aver sentito la pace dentro di noi che possiamo provare a trasmetterla agli altri, forse sono i sorrisi che per incanto o per magia riempiono il nostro cuore quelli che possiamo e dobbiamo regalare alla gente…
…ed invece succedon spesso cose strane…è mai possibile che in questo periodo io finisca per litigare con persone che amo…è mai possibile che la frenesia con cui tutto scorre non mi permetta di capire che a volte dovrei proprio respirare prima di parlare…perché in alcuni momenti sembro dimenticarmi di ciò che le persone mi hanno donato nel loro cammino a fianco al mio, perché ce ne dimentichiamo? Da dove viene tutta questa rabbia?
…sai, Luna…voglio raccontarti un sogno, il mio sogno…voglio raccontarti di un mondo in cui l’essere val ben di più dell’apparire…un mondo in cui, come su di una barca in mezzo al mare in tempesta, si rema tutti in un’unica direzione e non ognuno per la propria…un mondo in cui al mattino, quando ci si sveglia, il primo pensiero che si ha in mente è per chi è meno fortunato di noi e lo scopo è quello di cercare di aiutarlo…un mondo in cui gli abiti che indossiamo servon solo per coprirci dal freddo e non per dimostrare alla gente ciò che valiamo…
…Luna? …mi stai ancora ascoltando? …ascoltami Luna…
…sai, un giorno non tanto lontano ti ho sognata…galleggiavo sulla tua superficie in assenza di gravità…tutto era così leggero, tutto aveva un peso così relativo…i miei sentimenti, i miei pensieri non erano gli unici a volare nell’aria, c’ero anch’io…c’era il mondo, c’era Dio…c’eran le mie parole che divenivano vive, i miei pensieri che diventavan reali, c’eran le persone che amavo che sorridevano e c’era gente che non conoscevo che mi stringeva la mano e mi abbracciava…stavo così bene Luna, così bene…poi, di colpo, mi son svegliato…era solo un sogno, finito…ero arrabbiato con te, mi avevi preso in giro… mi avevi fatto vedere ciò che volevo veramente, divenire realtà…non volevo più parlarti, ma poi mi hai sorriso ed io ho pensato che in fondo dovevo continuare a parlarti e ho ricambiato il tuo sorriso…ho pensato che in fondo, come disse qualcuno, se guardi in faccia la realtà, forse è meno dura e se c’è qualcosa che non ti va, devi continuare a dirlo alla Luna…perchè...
può darsi che porti fortuna, dirlo alla Lunaaaaaaaaaaaaa…
¦ lunedì, 27 giugno 2005 ¦
...ho perso le parole...
...è un periodo di scarsa vena...scrivere mi è sempre piaciuto, fin quando da piccolo gareggiavo per il miglior tema della classe e magari me ne facevo vanto dopo un bel voto della maestra di turno...non è che mi sia mai ritenuto uno scrittore èh, per carità...il mio livello culturale non è di certo alto, però non so, ci son stati momenti in cui riuscivo a fermare le emozioni su di un pezzo di carta o di blog, ora semplicemente non mi riesce...forse soffro solo della sindrome da "aforisma", da "bacio perugina"...mi chiedo chi sono mai io per pensare che le mie verità, siano verità assolute? che competenza ho nella vita di ognuno di voi, quando in alcuni momenti non ne trovo nella mia? ...non sono cambiato però, son sempre il solito Dano, magari faccio i conti con un periodo colmo di pensieri di ogni forma, un periodo in cui la testa è piena e il cuore viene fuori solo a momenti...passerà...in fondo passa tutto nella vita...quel che conta credo sia mantenere sempre la voglia di sorridere e quella proprio non mi manca...
P.s. se Bebe continua a farmi delle cappelle così, giuro che la prossima volta che lo incontro lo secco...
¦ martedì, 21 giugno 2005 ¦
...ci son mattine in cui mi sento un automa...mi alzo, preparo il caffè, paglia, doccia, salgo in macchina e vado al lavoro...CHE PALLE!!!
...possibile che non si possa pigliar su e far ciò che si ha voglia di fare? ...chi cazzo ha scritto che si deve per forza lavorare? ...poi sono il primo di una fila, èh per carità, che senza lavoro forse non ci saprebbe proprio stare...se penso che c'è qualcuno che invece non vede l'ora di andarci a lavorare...
...STRANA LA VITA NO?
...cerchiam sempre qualcosa, non ci accontentiamo mai, ci facciamo 8500 domande al minuto...
...mah, oggi gira così, vorrei esser dappertutto tranne che qui a spaccarmi i maroni col telefono che squilla, i colleghi che chiedono, la gente che stressa!
UN PO' DI SANA E SEMPLICE LIBERTA'...QUELLA CHE TI PERMETTE DI DIRE: ORA FACCIO SOLO QUELLO CHE VOGLIO!!!
EPPURE STUPIDO NON SONO, DEVO TROVARLO UN SISTEMA...ANZICHE' DORMIRE, DEVO PENSARE DURANTE LA NOTTE...LA MIA MISSIONE DEVE ESSERE PROPRIO QUESTA, TROVARE LA SOLUZIONE...CACCHIO, I MIEI GENITORI CHE CAVOLO ME L'HANNO DONATA A FARE LA MATERIA CEREBRALE?
PENSA DANO, PENSA...
DANO?
PENSA...
¦ venerdì, 10 giugno 2005 ¦
...eccomi qua...è un bel pò che non scrivo cose mie e non è certo perchè non abbia niente da dire...la mia mente in questo periodo è tutt'altro che sgombra...la definirei una centrifuga di pensieri...tante cose per la testa, a volte così tante da sentirla quasi azzerata...
...il lunedì ed il mercoledì ho i corsi, mi faccio chiamare Prof. (...mi vien da ridere, ve le immaginate quelle povere alunne che dopo una giornata di duro lavoro, pagano per ascoltare me che spiego loro il funzionamento della busta paga con tutti gli annessi e connessi?...mah...) e provo questa esperienza per me nuova dell'insegnamento...oh, cacchio...mi dicono che me la cavo bene, chissà che non abbia un futuro come esperto mondiale nell'elaborazione dei cedolini...mah, sarà...in verità devo confidarvi che si mi piace spiegare, forse perchè mi piace ripetere le cose (a volte esagero pure troppo, ma che ci volete fare?), ma allo stesso tempo l'impegno alla sera dopo il lavoro quotidiano inizia a pesarmi un pò...per fortuna mancano un paio di settimane e poi anche questa esperienza avrà il suo termine...
...il giovedì invece sono in radio coi ragazzi, e qui sono davvero me stesso...difronte a quel microfono, con la musica che scorre in sottofondo e nelle cuffie, e soprattutto tra i miei amici mi sento davvero a casa...certo, non posso proprio reputarmi un deejay, però son già molto contento di essere migliorato puntata dopo puntata, assumendo sempre più sicurezza e imparando l'arte dell'improvvisazione (...su questo concetto, devo dirvi che mi è tornato utile anche vedere ad "Artsiti in Piazza" a Pennabilli, quello spettacolo di improvvisazione teatrale...)...èh, la radio...che bella cosa, poi fatta così, a tempo perso e solo per la passione di farla, senza che nessuno ti paghi per ciò che fai...non posso altro che definirla UN'EMOZIONE INFINITA...parli di quasi tutto quello che vuoi, racconti te stesso, racconti della tua amicizia con le persone che hai intorno, racconti qual è il tuo modo di intendere la vita...metti caso poi che qualcuno che magari si sente un pò solo una sera, girando nel mare delle frequenze radio, becca Radio Icaro Rubicone e si ascolta "Onda Perfetta", bè è proprio un gran bella soddisfazione il solo pensare di fargli un pò di compagnia...in fondo però le cose che diciamo le diciamo innanzitutto per noi e mentre spariamo cazzate o parliamo di argomenti un pò più seri è davvero bello incrociare lo sguardo dei ragazzi in regia che ti osservano, ridono, non ti cagano, mettono su musica...tutto questo mi fa stare davvero bene...
...questo weekend poi abbiamo tutti un impegno, il referendum...su questo volevo aggiungere solo una cosa a quanto postato nei giorni scorsi...non so voi ma io ho letto i quattro quesiti e devo dirvi che mentre per quel che riguarda la ricerca in campo medico ho le idee molto chiare, per il resto sono un pò confuso, anche perchè secondo me è stata fatta pochissima informazione sui temi trattati, limitandosi esclusivamente a dare risalto al fatto di andare o no a votare...mah, vedremo come andrà a finire...speriamo bene...
...ora vi saluto, che torno a lavorare...abbraccio forte tutti voi...abbraccio forte le persone viste in radio non più tardi di ieri sera e stringo forte a me anche tutte quelle che è un poco che non vedo...mi mancate sapete?
...un abbraccio infine a kabi e blu che quando possono seguono i passi di questo disgrazziato di oltre trentanni senza manco conoscerlo...
...ciao a tutti...alla prossima...
¦ sabato, 04 giugno 2005 ¦
...urlando contro il cielo...
Ho molto a cuore il referendum del 12 e 13 giugno. Ho vissuto una cosa talmente devastante che credo non mi riprenderò più e chi mi ha lasciato tanta amarezza e disperazione. Non starò qui a farvi una cronaca di quello che si vive a stare accanto ad una persona che ha le ore contate, che vegeta su un letto e che aspetta l'inevitabile. Nè starò qui tantomeno a pregarvi di andare a votare perchè ognuno ha la propria coscienza. Mi fa solo paura l'ignoranza di chi non si pone almeno qualche domanda.
Sapete, una volta avevo una paura terrificante della morte, ora non più...credo che se ho imparato qualcosa è quella che niente è più terrificante di sentirsi dire che una persona che ami è condannata a morte e la sua esecuzione sarà un'agonia senza dignità. Ho imparato a fare un sorriso in più, vedo la morte come un'ulteriore elevazione della nostra anima, non mi fa paura...quello che temo di più è ben presente su questa terra e si chiama ignoranza, falso moralismo, bigottismo, di chi frena chi ogni giorno combatte una guerra senza vincitori nè vinti, in una squallida corsia di un ospedale.
Spero che si cominci a fare ricerca per dare una speranza a chi è malato, alle famiglie e anche a quei dottori che ogni giorno devono dire che non si può fare niente se non aspettare un miracolo. Di miracoli se ne vedono pochi purtroppo, allora sia data l'opportunità della speranza...
Spero che scrivendo della mia esperienza possa aiutare a far aprire un giornale in più...almeno leggere di cosa trattano i quesiti che ci vengono posti...poi ognuno sarà in grado di decidere con la sua testa quello che è più giusto.
La cosa agghiacciante è l'ignoranza, il non vedere quello che è lampante, è il non informarsi su quello che a volte ci sfiora soltanto mentre altre volte ci colpisce in pieno.
...quello che ho appena trascritto è un segno di amicizia al mio amico Stam, l'autore di queste parole...è un piccolo gesto fatto per una persona alla quale voglio molto bene e della quale condivido spesso idee e sensazioni...io certo non posso capire ciò che lui ha scritto e vederlo attraverso tutte le sfumature che lui ha vissuto e per questo molto egoisticamente mi ritengo fortunato...posso capire però la sua voglia di urlare contro il cielo, quel cielo che fa da tetto ai nostri cuori, tutto la rabbia di chi vede spegnersi a fianco una persona cara giorno dopo giorno, senza alcun perchè...
...a lui e a tutte le persone che non si arrendono mai davanti alla squallida direzione che ha preso questo mondo figlio solo dell'interesse, credo sia giusto dedicare un attimo, eterno, di attenzione per cercare tutti insieme di cambiare quello che spesso sembra un regolamento scritto su tavole di marmo e che invece è semplicemente scritto su fogli di carta...
...ognuno di noi credo abbia in mano una penna...cerchi di usarla per scrivere della propria vita...la consumi, o almeno ci provi, nel tentativo di dar nuovo fiato a chi non si arrende neanche difronte alla morte...
¦ mercoledì, 01 giugno 2005 ¦
...HO APERTO IL BLOG ORA E DOPO L'INVITO DI BLUNOTE NON POSSO FAR ALTRO CHE PUBBLICARE QUANTO LETTO...LEGGETE ATTENTAMENTE ANCHE VOI... Sono contraria al "buonismo da blog", di conseguenza sono anche contraria ai post che attirano solo sorrisi e "bravò".. troppo facile.. Bene, questo di seguito è ciò che penso riguardo al referendum del 12 giugno. Non ne faccio una questione politica, né religiosa, solo umana. Per rendere più preciso e calzante il mio pensiero ho intervistato F., il mio Angelo. Ci tengo a precisare che sarei davvero felice se chiunque non la pensi come me, mi lasciasse il suo commento, se sbaglio sono pronta a mettermi in discussione, ma voglio capire perché.. E' necessario... è il modo (l'unico forse n.d.a.) che hanno i cittadini per esprimere la loro opinione su un tema che fino ad oggi è stato affrontato con troppa leggerezza, in un clima di caccia alle streghe. Alla strumentalizzazione che se ne è fatta celandosi dietro a menzogne del tipo "si salvaguardano l'embrione ed i diritti delle donne" in realtà si strumentalizza un argomento sotto l'emblema del moralismo cattolico... pochi, però sanno effettivamente ciò di cui si parla. Vorrei che riflettessimo su due aspetti: 1) Non è mettendo limiti e freni alla ricerca in Italia che le si può impedire di progredire altrove, e magari purtroppo per scopi meno ortodossi, con conseguente fuga di quei pochi cervelli di casa nostra in grado di cavare qualcosa di buono in campo scientifico e medico. Pensate che la clonazione (a cui sono profondamente contrario) possa rimanere in un cassetto solo perché in Italia non si raggiunge il quorum? Permettiamo una ricerca libera, statale e alla luce del sole; 2) l'embrione è una potenziale vita e non una vita. Fra l'altro in Italia esiste anche la possibilità per chi lo decide (raggiunte sempre attraverso referendum n.d.a.) di poter abortire... sempre di embrioni si tratta. Lo stesso vale per l'uso dei profilattici se vogliamo essere puntigliosi... ma non è questo il tema che vorrei affrontare. Si richiama il diritto alla vita, ma poi le stesse persone che lo fanno, e le regole che stabiliscono, impediscono a persone vive e vegete di avere la possibilità di un futuro.. considerate che senza questo tipo di ricerca, tutti gli affetti da malattie genetiche talassemia, distrofia, tumori sistemici non hanno speranza Sì, ho il sarcoma di Hewing, molto raro negli adulti, ed è uno dei tumori sistemici per cui a tutt'oggi, data la preistoria in cui la legge ha bloccato la ricerca, una cura è solo immaginabile. I tumori sistemici sono quei tumori che non colpiscono un organo, ma coinvolgono un sistema intero: la leucemia colpisce il sangue, il "mio" sarcoma le ossa e il midollo osseo E' evidente... colpendo un sistema, e non un organo, non basta asportare 'qualcosa' per poter, se non bloccare, almeno rallentare la malattia. Scomodando la genetica si potrebbero modificare gli elementi che permettono al tumore di progredire... basterebbe poter lavorare sul codice. Il prof. Pellicci, (il mio medico) ha scoperto che il corpo umano sviluppa un anticorpo speciale per i tumori. Il problema sta nel rapporto fra la capacità riproduttiva dell'anticorpo e quella del tumore che, bastardo, è molto più veloce. Ciò comporta che il tumore prende il sopravvento e si sviluppa, mentre l'anticorpo arranca. Con la ricerca genetica e le cellule staminali, si potrebbe modificare il codice di riproduzione dell'anticorpo e renderlo veloce come quello del tumore. Capite bene cosa significherebbe... in primis permetterebbe di trovare una cura senza dover per forza ricorrere alla chemioterapia che, se da un lato aiuta, dall'altro compromette ogni stato di sopravvivenza, credetemi... Non affronto gli altri temi, ma almeno posso dire che secondo me questo è un buon, ottimo motivo per andare a votare e votare SI. Innanzitutto... spero che piova! Sarebbe fin troppo facile scadere coi toni... ciò vhe vorrei è che anche quelle persone prendessero coscienza del problema... è un cammino doloroso, e ciò che è peggio è che tanti, quasi tutti, me compreso in passato, siano portati a credere "tanto capita sempre agli altri..." non è purtroppo così, riflettiamoci.
Pensate a questo: ad oggi non esiste un farmaco che mi possa salvare o allungare la vita. Amo i sogni e, nonstante abbia consapevolezza che il tempo che ho a disposizione per poterli vivere, sia molto limitato (pochi mesi n.d.a.), ci vorrei comunque provare e sperare.
Se pensate che ne abbia diritto, andate a votare Non sono certo il solo, migliaia di persone sono nelle mie condizioni
Se pensate che ognuno di noi abbia il diritto di sperare, andate a votare
Se pensate che la medicina debba avere la possibilità di curare e non solo di arricchire, andate a votare
Se pensate che la nostra vita valga più di quella di un embrione, andate a votare
¦ mercoledì, 25 maggio 2005 ¦
L'Albero degli amici
Esistono persone nelle nostre vite che ci rendono felici
per il semplice caso di avere incrociato il nostro cammino.
Alcuni percorrono il cammino al nostro fianco,
vedendo molte lune passare,
gli altri li vediamo appena tra un passo e l'altro.
Tutti li chiamiamo amici e ce sono di molti tipi.
Talvolta ciascuna foglia di un albero rappresenta uno
dei nostri amici.
Il primo che nasce è il nostro amico Papà e la nostra
amica Mamma,
che ci mostrano cosa è la vita.
Dopo vengono gli amici Fratelli, con i quali dividiamo il
nostro spazio affinché possano fiorire come noi.
Conosciamo tutta la famiglia delle foglie che
rispettiamo e a cui auguriamo ogni bene.
Ma il destino ci presenta ad altri amici che non
sapevamo avrebbero incrociato il nostro cammino. Molti di loro
li chiamiamo amici dell'anima, del cuore.
Sono sinceri, sono veri. Sanno quando non stiamo bene,
sanno cosa ci fa felici. E alle volte uno di questi amici dell'anima
si infila nel nostro cuore e allora lo chiamiamo innamorato.
Egli da luce ai nostri occhi, musica alle nostre labbra,
salti ai nostri piedi.
Ma ci sono anche quegli amici di passaggio, talvolta una
vacanza o un giorno o un'ora. Essi collocano un
sorriso nel nostro viso per tutto il tempo che stiamo con loro.
Non possiamo dimenticare gli amici distanti, quelli
che stanno nelle punte dei rami e che quando il vento
soffia appaiono sempre tra una foglia e l'altra.
Il tempo passa, l'estate se ne va, l'autunno si
avvicina e perdiamo alcune delle nostre foglie, alcune nascono
l'estate dopo, e altre permangono per molte stagioni.
Ma quello che ci lascia felici è che le foglie che
sono cadute continuano a vivere con noi, alimentando le nostre
radici con allegria.
Sono ricordi di momenti meravigliosi di quando
incrociarono il nostro cammino.
Ti auguro, foglia del mio albero, pace
amore, fortuna e prosperità.
Oggi e sempre........ semplicemente perché ogni persona che
passa nella nostra vita è unica.
Sempre lascia un poco di se e prende un poco di noi.
Ci saranno quelli che prendono molto,
ma non ci sarà chi non lascia niente.
Questa è la maggior responsabilità della nostra vita e
la prova evidente che due anime non si incontrano
per caso.
Paul Montes
...mi permetto di aggiungere un pensiero a queste parole, che credo dicano molto, anzi direi tutto su ciò che significa la parola amore prima ancora della parola amicizia...
...amore è donare se stessi agli altri prima ancora che questo ci venga chiesto, è ridere delle proprie ragioni così come dei propri torti, è credere in qualcosa che va oltre il cielo e difenderlo fino a che si ha respiro...
...è coltivare sogni nascosti, è vivere per la semplicità di un momento, è piangere lacrime che non ci appartengono...
...amore è vita...questa nostra unica e sola vita, perchè è pur vero che due anime non si incontrano mai per caso, ma neanche per caso capita a volte che si perdano...
¦ martedì, 17 maggio 2005 ¦
...a volte anche i sogni si avverano...
...quante volte, nei momenti più difficili, mi son chiesto: si avvererà mai un giorno uno dei miei sogni?
...quante volte, i miei sogni mi hanno intrappolato in una prigione di vetro, tra i contorni fragili di un mondo in cui annusavo sempre il profumo del lieto fine e poi mi accorgevo, magari d'un botto, che la realtà era diversa...completamente diversa da come l'avevo immaginata...
...quante volte, tante, ho smesso di crederci per un poco ai miei sogni, perchè la vita mi ha sbattuto le porte in faccia senza tante scuse...
...e quante altre volte poi, per fortuna, mi son rimesso in piedi godendo di un semplice e piccolo sorriso ed ho ripreso il mio cammino...son tornato a volare verso orizzonti che per un pò non riuscivo più a scorgere, ma che eran sempre lì, vicino al mio naso...nascosti fra le nubi di una cattiva giornata...pronti ad esser ravvivati da un nuovo e splendido raggio di sole...
...quanto volte ci capita di smettere di sognare?
...tante credo...
...bè, se torno con la mente a lunedì 11 aprile 2005, nel post scritto sotto la locandina di Radiofreccia non posso che sorridere...
...già, perchè quel sogno si è finalmente avverato...
...ragazzi, è stato semplicemente splendido giovedì scorso esser separati solo da un vetro e fare radio...quando la prima canzone è finita e come da scaletta, dovevo dare il benvenuto a tutti alla prima puntata di "Onda Perfetta", il cuore batteva a mille...ero emozionatissimo, e credo che, magari non in quel punto, si sia anche sentito...che bello vedere Teone che alzava il pollice verso il cielo per annunciarci che la canzone stava finendo...e poi l'indice che vuol dire "silenzio" e "preparatevi" che è ora di parlare...e Paz, al suo fianco...due complici che mettevano musica, la nostra musica e davano i tempi...mamma mia...ed il Sultano, che chiudeva gli occhi per sentire meglio quello che dicevamo e vedere se sembrava davvero un programma radiofonico...e poi Stam, al mio fianco o forse sarebbe meglio dire io al suo, da navigato (si fa per dire) deejay qual'è...
...abbiam messo musica, scherzato, dato appuntamenti, parlato di cose un pò più serie...forse, abbiam dimenticato qualcuno o qualcosa, ma c'è tempo per rifarsi...doveva essere solo una prova ed invece siamo andati ben oltre le aspettative...venerdì siamo andati in onda...che emozione...pelle d'oca...
...è stato splendido vedere degli amici far qualcosa di così bello insieme...è stato splendido sentirci parlare di amicizia, della nostra amicizia anche in un programma radiofonico...grazie ragazzi, grazie davvero...di cuore...
...oh, mi raccomando èh, questo giovedì si registra la seconda puntata...carichi a palla...vediamo di lasciare un segno nell'universo delle onde radio...vediamo di lasciarlo nei cuori di chi ci ascolta e vorrebbe essere lì con noi...vediamo di coltivare ancora questo sogno che ci permette di sentirci vivi...
...continuiamo a sognare e a far sognare...
...a volte anche i sogni si avverano...già "Perchè a volte...solo a volte...il Paradiso è qui...solo a volte...si a volte...il Paradiso è qui..."
(...a Teo, Stam, Paz ed il Sultano...)



